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Google come Microsoft? – Didoo
Didoo

Google come Microsoft?

La sparo un po’ grossa, d’accordo. Però ho come l’impressione che Google si stia (neanche tanto lentamente) trasformando in quello che era una volta Microsoft (e da cui loro per primi stanno cercando di affrancarsi).

Una elefantiaca struttura, un coacervo di mille entità senza una visione globale, in cui la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra, in cui nessuno “mangia il cibo che cucina” (“eat your own food”), in cui errori e bug tanto plateali quanto di dominio pubblico sui gruppi di discussione restano aperti per mesi e mesi, senza alcuna nota ufficiale o tentativo di risoluzione, in cui banali errori di impaginazione HTML o errori negli engine di ricerca (horribilis!!) restano online per giorni e giorni senza che nessun responsabile interno di Google se ne accorga.
Una struttura che dopo il lancio in pompa magna di un browser che avrebbe dovuto cambiare le sorti del mondo (Chrome), dopo i risultati deludenti in termine di adozione da parte degli utenti si trincera dietro un “More importantly, Chrome has pushed all browsers to be faster, more modern, and generally better” e che non è in grado di mettere in pista un suo porting per Mac in tempi ragionevoli.
In fondo Google nei suoi progetti di spin-off ha sia clamorosamente centrato il bersaglio (penso a Gmail, Gdocs, Gmaps, Adwords) sia probabilmente fatto un buco nell’acqua (penso ad Android, a Chrome appunto, e a molti altri progetti lanciati e poi finiti nel dimenticatoio) ma questo si chiama “sparare nel mucchio” e visto la potenza di fuoco (leggi: tera-dollari) di cui dispongono non è difficile che una su N (la statistica insegna) gli vada bene.
Ma a mio avviso il problema non è il lancio: è il fatto di generare figli che poi vengono lasciati in balia del tempo (ma magari è una precisa strategia, in fondo loro hanno guadagnato tera-dollari, io pochi kilo-euro)e di cui poi si dimenticano.
Nel frattempo le persone che hanno adottato o che lavorano con quei figli/prodotti, si trovano a confrontarsi con problemi banali e che tuttavia non trovano risoluzione, e tantomeno hanno qualcuno a cui potersi rivolgere per richiedere assistenza o la risoluzione di un bug.
Un po’ come la vecchia Microsoft dei tempi andati insomma…

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